Xilema - Le recensioni, la sua storia.

 

 Le recensioni

Stefano Atza con la decoratrice Rita Carta che collabora con lui.
Nel suo laboratorio, a pochi metri dal mare, prendono vita appendiabiti, portafiori, cassapanche, molti dei quali riprendono le linee del passato. Il legno utilizzato è l'abete, del quale Atza mette in evidenza le venature, e dipinge le superfici con colori pastello.

Tra i pezzi più particolari ci sono le casse dei tonnarotti, così chiamate perchè utilizzate un tempo dai pescatori che, stando in mare per lunghi periodi per il passaggio dei tonni, vi riponevano i ricambi del vestiario. La forma è bombata, dotata di un cassettino sul fianco destro per riporre gli oggetti personali, e di uno sportellino che, se alzato, serve a tenere aperto il coperchio. Altri complementi d'arredo che Atza realizza con abilità, sono le piattaie da appendere a parete, chiamate qui vascellò. Infine una nota meritano anche le "rumentee", ovvero le pattumiere da casa dalle quali Stefano Atza ha copiato la forma, maniglione compreso, per presentarle, nobilitate e dipinte, in veste di portariviste o cestini buttacarte.

Le foto e i testi sono tratti dall'articolo "Un atelier sul mare" pubblicato sulla rivista  LA MIA CASA, case esclusive e arredamenti di prestigio, numero luglio- agosto 1999.

Fioriera carlofortina  e portabugia 
rivisitati da Xilema.


La nuova Sardegna
18/11/1999

Carloforte. Piccole botteghe crescono.
Artigianato artistico, i giovani puntano sulle antiche tradizioni.

di Romina Piscedda

Carloforte. Sono i fuoriclasse dell'artigianato carlofortino: Stefano Atza e Rita Carta rilanciano il valore dell'arredo tabarkino ricamando con filo e passione le più antiche tradizioni dell'isola.
Non solo, i lavori di questi due personaggi sono talmente particolari da conquistare le pagine più importanti delle riviste nazionali, specializzate nella materia degli arredi edelle case curate con gusto. Tenacia e fantasia contraddistinguono quell'accogliente "atelier" a pochi passi dal lungomare carlofortino, tradizionale passeggiata del paese.
Insomma, il profumo del mare miscelato a quello inconfondibile delle rustiche case carlofortine, tempio anni fa di una genuina tradizione. Stefano e Rita raccontano attraverso i segni e colore pastello la memoria dei carlofortini, e incidendo nei vecchi arredi nuove creazione dal tipico sapore antico.
Appendiabiti, cassapanche, portafiori, i vecchi bauli dei tonnarotti, oggetti preziosi di cui qualcuno, poco incline alla storia, si sbarazzava facilmente, ma anche, fortunatamente vengono "salvati" dalle abili mani di Stefano e Rita.
Un laboratorio di creatività dove i due personaggi, ripresentano l'antico in chiave moderna, catturando l'attenzione di numerosi turisti che partendo dall'isola dopo le vacanze sono intenzionati a portare con loro un souvenir non di poco peso.
Piccoli e grandi capolavori esposti con semplicità a pochi centimetri dai macchinari e dagli utensili che, ogni giorno anche sino a tarda sera, accompagnano Stefano e Rita in quel viaggio nel passato.

VILLE & CASALI
numero 7/8 luglio-agosto 1999
"Scoprire in Sardegna le antiche isole liguri" di Mary Jane Cryan"

"Da non perdere una visita a Stefano Atza, un giovane falegname-disegnatore con un laboratorio pieno di oggetti in legno, tra cui scatole per giocattoli e articoli deccorativi per la casa. E' possibile trovare anche qualche pezzo antico come i bauli dei marinai recuperati nelle vecchie case di Carloforte."

Passaggio in televisione a RAI UNO

I vari articoli pubblicati sulle riviste specializzate hanno catturato l'attenzione di Luciana Luciani, regista della trasmissione televisiva RAI 1 MATTINO che recatasi a Carloforte nel luglio del 1999, ha realizzato un filmato su Xilema che  è stato trasmesso il 5 agosto 1999 con intervista di Stefano Atza in diretta dagli studi della RAI a Roma. 

4 agosto 2000
Xilema vince il 2° premio del progetto europeo
 
 
CERCHI NELL'ACQUA 
(Selezione regionale)

Baule a forma bombata; La decorazione viene da una rivisitazione del fiore di cappero.


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Ultimo aggiornamento 07/02/2000