I locali del Museo Civico di Carloforte 


Il portone di ingresso del fortino

FORTE CARLO EMANUELE III


Prima costruzione in muratura, pietre fissate con impasto di terra e calcina.
Costruito al centro di una sorta di acropoli naturale come edificio pubblico predisposto per essere corpo di guardia, sede delle prime riunioni dei capofamiglia e luogo di detenzione dei confinati politici. 
Col passare del tempo questa costruzione fu adibita a Carcere mandamentale e poi, l'incuria e l'abbandono ne decretarono un inesorabile declino.

Nei primi lavori rientra anche una grande Cisterna costruita nella valla valletta a nord del Castello, a spese del Duca, che fu chiamata "Cisterna del Re"(in seguito a vendita fatta dal demanio, gli eredi di Agostino Vallebona vi costruirono sopra, trasformandola in casa d'abitazione).
Sovrintendente delle costruzione: l'ing. Augusto de la Vallée (anche commissario Regio).


La grotta  era il locale più fresco dove venivano 
conservate le scorte alimentari per il corpo di guardia.