La Mattanza
La mattanza della tonnara di Carloforte
Foto d'epoca della mattanza a Carloforte
La mattanza è la fase finale
della pesca del tonno che si pratica con le tonnare, un complesso di reti che si
cala in mare verso i primi di maggio e vi resta fino al mese di giugno. E'
suddivisa in camere che sono disposte in fila e comunicano tra di loro per mezzo
di porte, costituite anch'esse da pezzi di rete. Il tonno ripetendo di anno in
anno sempre lo stesso percorso finisce per trovarsi dentro le camere. Quando il
rais ( il capo della tonnara ) ritiene che il numero di tonni presente sia
sufficiente, e se le condizioni meteorologiche sono favorevoli, i tonni vengono
"indotti" ad entrare nella camera della morte dove restano
intrappolati. I tonnarotti, che stanno sulle barche disposte lungo i quattro
lati della camera, al comando del rais tirano su la rete. I tonni man mano che
gli viene a mancare l'acqua si dibattono, urtano violentemente tra loro, si
feriscono. Quando sono ormai sfiniti li aspettano i "crocchi", i
micidiali uncini dei tonnarotti montati su delle aste, che servono per
agganciare i pesci e issarli sulle barche.
La mattanza è uno spettacolo sanguinoso e crudele, il mare si tinge di rosso,
sembra un campo di battaglia. E' al tempo stesso emozionante, ed è per questo
che gli spettatori non mancano, anzi di anno in anno si fanno sempre più
numerosi, arrivando da quei luoghi dove la lotta per la sopravvivenza sembra
essere un ricordo di tempi lontani.
Bibliografia
- Addio amico tonno - Giuseppe Conte - Ed. Della Torre - Cagliari.
