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PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL MEDITERRANEO
a cura del direttore artistico Gino Locaputo
Nel corso dei secoli l'umanità ha perso notevolissime occasioni storiche per ricercare, attraverso opportuni confronti e integrazioni culturali e scientifiche, le logiche dello sviluppo e del progresso collettivo. Il bacino del Mediterraneo è un esempio concreto di quanto gli imperialismi antichi e recenti, il forte rilievo autonomo delle religioni e delle etnie, abbiano concorso a determinare un mosaico di civiltà, ancora oggi separate, distinte, qualche volta in reciproca drammatica opposizione. E allora? Ecco ancora una volta, per nostra grande fortuna, l'inossidabile Festival Mediterraneo, il ritorno a Bisceglie, Città Mediterranea, di 25 nazioni ognuna con i propri sogni e le proprie realtà in nome della Pace e della Fratellanza tutti uniti sotto la bandiera della Cultura e dell'Arte Universale. La rassegna internazionale ideata e curata artisticamente da Gino Locaputo e dal Teatro dell'Impegno di Conversano, trova concretezza per la XIII volta.
L'edizione del 2000 che si celebrerà nella Città dei Dolmen dal 17 al 25 agosto proseguirà nella Città di Conversano dal 27 agosto al 1 settembre.
Teatro, musica, versi ed arte varia all'insegna della mediterraneità: un riaffiorare permanente di antichissime e barbariche radici, che mescola insieme la tristezza antica del rimpianto all'eterna sfrontata capacità di affrontare la vita. In nessuna parte del mondo, come sulle sponde del Mare Nostrum, l'umanità ha trovato la forza di risorgere tante volte, dopo i crolli impressionanti di tante civiltà. Riscopriamola, allora, questa mediterraneità, in un epoca come la nostra in cui appare più che mai necessario ritrovare cemento che ci tenga uniti, riscopriamola almeno nella cultura, attraverso operazioni encomiabile come questa, che tendano a rinsaldare tra i popoli i vincoli di fratellanza, di comune capacità di sentire, di vivere. Riscopriamo quei profumi antichi del Mediterraneo, quel filo sottile, fatto di musicalità, di gusto, di carattere, di sentimenti, che ha il potere di legare insieme in una comune sensibilità popoli e paesi. E ancora… eccole le 25 nazioni con i suoi artisti invadere e riversarsi sui ciottoli bianchi del Mare biscegliese, eccoli i poeti mediterranei evocare con le loro parole la magia del Dolmen della Chianca e del Chiostrino di Santa
Croce.
Eccoli gli attori, dalla Siria, dall'Egitto, dal Libano, dal Sudan, dall'Iraq mescolarsi nella folla del Palazzuolo e nel Giardino del Parco delle Beatitudini. Da Moliere a Kafka, metamorfosi sognate e desiderate da quel canto antico che è "Teathos" (teatro) la magica parola che in greco significa "guardare dentro". E poi… l'incanto dell'orizzonte, l'incanto dell'Anfiteatro Mediterraneo, adagiato sui lumi e sulle lampare notturne che riflettono i Balcani, quest'anno presenti con la Serbia, il Montenegro, la Croazia…. Terre lontane e così vicine dove l'inquietudine etnica si mescola con un canto di libertà agoniato da tempo. Eccola Bisceglie accogliere nella sua Cattedrale le religioni islamiche, ortodosse, cattoliche per un concerto ("Renesans"- Serbia) di Pace e di serenità.
Si parte il 17 agosto di giovedì in questo viaggio inedito e rivoluzionario del Festival Mediterraneo, che per questa particolare edizione assegna il prestigioso Premio Mediterraneo alla greca
Irene Papas e all'artista napoletana
Teresa De Sio (concerto live esclusivo per il Festival Mediterraneo il 24 agosto all'Anfiteatro Mediterraneo). Inaugurazione, quindi, di grande significato il 17 col
grande musicista croato Darko Rundek e il suo gruppo; previsto sempre per il 17 l'intervento del prestigioso gruppo giordano di
Al Fuheis, musiche e danze con 10 musicisti e 20 danzatrici arabe; la presenza italiana è affidata ad un autentico talento nostrano, si tratta del diciannovenne danzatore barlettano
Mauro De Candia, già alla corte di Maurice Bejart e pluripremiato da tutto il mondo che per l'occasione inaugurale presenta il famoso "Bolero" di Ravel. Si prosegue venerdì 18 agosto nell'Anfiteatro del Rione Sant'Andrea con il gruppo del
Ministero della Cultura del Sudan, per la prima volta in Italia, direttamente dalla capitale Khartum; si prosegue poi al Dolmen la Chianca con il suggestivo spettacolo di
Rocco Capri Chiumarulo dal titolo "Verso Itaca", per arrivare all'autentico clou della serata, la presenza del grande poeta
Edoardo Sanguineti con Carmine Lubrano, lettura poetica dal titolo: "PoemAverno" con l'accompagnamento musicale live di
James Senese e Rino Zurzolo. Si torna nell'Anfiteatro Mediterraneo con il gruppo musicale biscegliese
"N.R.G.KA" per finire alla grande proposta etnica del concerto live dei siciliani
"Strummula". Sabato 19 agosto si inaugura invece il consueto "Spazio Arte" con la presenza prestigiosa di 20 artisti, tra pittori, scultori, fotografi, da segnalare la presenza significativa di
Tomislav Peternek, noto fotografo del Montenegro che presenterà una mostra sui bombardamenti notturni di Belgrado. Il
"Rebellion Theater" dell'Egitto guidato da Hany Ghanem porterà in scena un lavoro di stampo antropologico nelle suggestive Grotte di Santa Croce. Ancora presenze biscegliesi nell'Anfiteatro Mediterraneo con il concerto dei
"Mediana Kasbah". La serata si conclude con lo spettacolo multimediale del gruppo di Al Fuheis con gli interventi sonori dei musicisti
Riccardo Zappa e Rino Zurzolo. Domenica 20 agosto annunciata la Concelebrazione Eucaristica italo-araba nella Cattedrale a cura di Padre Hanna Khildani, sacerdote della città di Al Fuheis, gemellata con Bisceglie, sempre nella suggestiva Cattedrale il concerto di musica rinascimentale in costume d'epoca dei serbi "Renesans". Teatro invece nel Parco delle Beatitudini con
il gruppo "Al Zawraa Theater" diretto da Makki Awed (uno dei più straordinari e grandi attori della Repubblica dell'Iraq) proveniente direttamente da Baghdad. Conclusione della serata nell'Anfiteatro di
"Nikos Touliatos and percussion ensemble Echodrasis" e il
"Dancing Team of Sotiris Bouhaiar" di Atene (percussionisti e danzatrici dalla Grecia) con il concerto live "Percussion Oracle". Lunedì 21 agosto nel primo pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune di Bisceglie prenderà il via il Forum Internazionale "Rapporto Religione e Cultura tra Oriente e Occidente" annunciati gli interventi di Padre Hanna Khildani con le collaborazioni delle Università del Marocco e della Giordania. In serata l'arrivo e l'attesa lettura internazionale dei poeti mediterranei, nel Chiostrino di Santa Croce, alla quale farà da prologo lo spettacolo teatrale a cura del Progetto Terrae "Prima della Poesia". L'appuntamento ancora al Parco delle Beatitudini con uno dei più straordinari spettacoli di teatro di tutto il Medioriente, difatti va in scena lo spettacolo del
Teatro Popolare Iracheno con la regia di Alì Muhsen: "Il Paradiso può attendere", la proposta altamente culturale e di grande spessore sociale della Repubblica dell'Iraq, dedicata all'Embargo iracheno. La serata come di consueto si concluderà nell'Anfiteatro Mediterraneo con il concerto di
liuto di Sakher Hatar il grande musicista giordano e direttore del Conservatorio di Amman. Conclusione affidata al
gruppo di musica occitana Gai Saber, dedicato alla cultura dei trovatores. Martedì 22 agosto, ancora un evento esclusivo e straordinario del Festival Mediterraneo, al Palazzuolo arriva il
Teatro Ambulante Taftish - Moving Theater un gruppo libanese specializzato in teatro di strada e per l'infanzia. E ancora teatro da Agadir l'affascinante città dell'Oceano Atlantico della costa marocchina in scena
il gruppo teatrale "Atelier Mask" con lo spettacolo dedicato a Moliere, lavoro teatrale recente vincitore del V Festival del Teatro Universitario del Marocco, la piece è diretta dall'Università di Agadir presente quest'anno con una folta delegazione guidata dal suo Rettore Prof. Hassan Benhalima. Dal Marocco altra presenza di prestigio arriva dalla città di Fès, specializzata per
la musica berbera con gli artisti Mohammed Essoussi e Abdelaziz Touhaf. La Spagna con il fascino delle danze e del flamenco Andaluso sarà presente all'Anfiteatro con il gruppo del noto
chitarrista Antonio Febbrer, concluderà la serata nello stesso luogo con un concerto inedito l'accattivante voce della
greca Georgia Sylleou, e il pianoforte di
Sakis Papadimitriou, special guest flauto traverso
Vincenzo Mastropirro; titolo del Concerto "Caravan" che prevede nel suo percorso sonoro numerosi canti in dialetto pugliese che questi due straordinari musicisti hanno appositamente creato per il Festival Mediterraneo. Mercoledì 23 agosto Parco delle Beatitudini teatro dal Montenegro con lo spettacolo "Svinje" e teatro dal Ministero della Cultura di Malta con
il gruppo "Teatru Anon" che presenta la "Metamorphosi" di Kafka. La serata all'Anfiteatro si apre con le musiche e le danze ammalianti del
gruppo iracheno "Al Zawraa group" e con
il concerto finale proveniente dall'isola di Carloforte - Sardegna, "Mare Nostrum" progetto musicale di "Brai & co". Giovedì 24 agosto nel Chiostro di Santa Croce proseguono le letture poetiche internazionali e lo spettacolo di musica danza e pittura
"Shallabricche" del gruppo di Laura Leal, al Parco delle Beatitudini evento di stampo europeo per la prima volta in Italia teatro dagli Emirati Arabi
"Al Fujairah Theater" diretta da uno dei più grandi attori e registi arabi
Mahmoud Abu Al Abbas. La serata del 24 agosto è riservata al momento magico dell'intero festival: la cerimonia della consegna del prestigioso "Premio Mediterraneo 2000" e il concerto live ed esclusivo di Teresa De Sio. L'ultima serata del festival si apre con uno dei più straordinari spettacoli di strada proposto dall'Italia, annunciato
l'arrivo su trampoli del famoso gruppo del "Teatro dell'Aleph", una piece di stampo medievale con fuochi pirotecnici, titolo della parata che partirà dal Palazzuolo per giungere sulle rive del mare: "Solstizio d'estate" . Nell'Anfiteatro aprirà la serata nell'incontro-dibattito col popolo del Festival Mediterraneo, Teresa De Sio. Infine la grande conclusione, prima del lancio finale della Mongolfiera della Pace, alla kermesse multimediale "Oracles" Immagini, suoni e danze da parte di tutti gli artisti del festival Mediterraneo con gli inserimenti del chitarrista
Riccardo Zappa, le danze tuareg di Khadra e le percussioni degli "Etno Drums".
Il festival realizzato dall'Associazione Onlus Mediterranean Art - Il Teatro dell'Impegno come di consuetudine è realizzato in collaborazione con l'A.I.Co.S. di Milano e si avvale dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri, della Comunità Europea, della Regione Puglia, dall'Amministrazione Provinciale di Bari, dal Comune di Bisceglie e di Conversano.
Appunti e note redatte in data 1 luglio 2000
Da Gino Locaputo Direttore Artistico del Festival Mediterraneo
MEDITERRANEAN ART - Il TEATRO DELL'IMPEGNO
Via Mario La volpe, 8 - 70014 Conversano (Ba) Italy Telefax 080 4953093
Associazione culturale onlus
Sito internet: http://www.sesamtel.it/mediterraneo/
e-mail: impteatr@media.it
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