LA COMPAGNIA

Curriculum
del
progetto
Marenostrum

Il gruppo aperto si propone in formazione, variabile a seconda delle situazioni, di 3, 5 (gruppo base), 7 o più elementi. Non è raro il caso in cui il leader si sia presentato munito di sole chitarra e voce in occasione di presentazioni o altro.


Mario Brai
(chitarra, voce e violino)

Antonello "Tuan" Aversano (basso Fretless e coro)

Riccardo "Trappa" Loi (percussioni e coro)

Antonello "Frank" Coppola (percussioni e coro)

Nicola Piras ( Sax tenore, soprano e coro)
suona con noi nel tour 2000…

Aurora Simeone (voce recitante)
suona con noi nel tour 2000…

Sergio "Giaco" Giacobello (Basso 5 corde e coro)
suona con noi nel tour 2000…

Sergio Farci (percussioni e sax)
 suona con noi per il Circuito Provinciale e per il CD Tajrà Vol.2

Battista Dagnino (chitarra, bouzuki e coro)
 suona con noi alle presentazioni dei CD, Carloforte 2/1/1999 e Cagliari 28-6-00, al world festival Emmas di Olbia, in Tajrà Vol.2...

Marcello Carro (Sax soprano, tenore e midi)
è il sassofonista del CD Millenovecentonovantadieci

Alberto Cabiddu (percussioni e coro)
suona con noi sul CD Tajrà Vol.2

Manolo Cabras (contrabbasso e coro)
 suona con noi alla Festa di luna crescente, il 4/7/1998 al Parco di S.Agostino di Abbasanta.

Agostino Scano (tromba e coro)
suona con noi alla Festa di luna crescente

Paolo Romby (tromba e coro)
suona con noi alla rassegna internazionale Dall'isola dell'isola di una penisola il 04/09/98 a Carloforte

Nico Meloni (chitarra elettrica)
suona con noi alla presentazione del Progetto Marenostrum e del CD
Millenovecentonovantadieci al teatro universitario Nanni Loy di Cagliari il 28-06-00.

Alessandro Garau (percussioni)

I CURRICULUM 

Mario Brai (chitarra, violino e voce)

Musicista tabarkino, chitarrista autodidatta, a ventun anni intraprende lo studio del violino guidato dal nonno materno Fausto Maggiolo. In seguito, trasferitosi a Cagliari, prende lezioni dal M° Giorgio Oppo. Da subito inserisce l'uso del violino elettrificato in ambiti musicali abbastanza inusuali per lo strumento: dal rock-blues della carlofortina Joe Over Band[1], all’afro-reggae dei Git et les Poulettes[2], al latin-rock dei Latin Lovers. Da subito le composizioni originali sono corredate da alcuni testi dialettali. Nel ‘94 inizia un’attività solistica con chitarra e voce, suonando nell’isola e nel resto d’Italia. Con gli etnici Pangea partecipa all’edizione ‘97 di Ichnos[3], a Sa die de sa Sardigna (Cagliari 26-4-98) e vince la selezione regionale di Arezzo Wave[4]. Nel ’96 lavora al CD Il veleno della mente dei cagliaritani Dorian Gray[5] e nel ’97 a Madausavida del cantautore Franco Madau. Oltre a queste esperienze “tradizionali”, partecipa a progetti sperimentali, quali la rassegna internazionale itinerante Plexus (‘87 e ‘97), InterAzioni dello Spazio Arka, le performance teatrali con il gruppo della rivista Erbafoglio, lo spettacolo musical-poetico Così è di Giuseppe Boy[6], la “jam session teatrale” diretta da Carlo Quartucci. Nell’estate del ‘98 dà un’accelerata al progetto MARENOSTRUM, in embrione dal ‘94, con la formazione di un gruppo che partecipa alla Rassegna Internazionale Dall’isola dell’isola di una penisola (Carloforte 4-9-98), e con la produzione, dalla registrazione del concerto, del CD live RICORDO… Carloforte 4-9-98, presentato in loco il 2-1-99[7]. Il Cd è trasmesso da radio RAI International[8], dalla tedesca WDR[9] (con intervista) e dalla svizzera RSI 2[10]. Sempre nel ‘99 progetta e realizza la performance sul Kosovo Mondi viol-ati, che è rappresentata al teatro ERSU Mens sana di Cagliari il 2-6-99 per InterAzioni[11] e al festival internazionale carlofortino l’11-9-99. E ancora MARENOSTRUM al Mese della cultura di Ghilarza (12-9-99) e al world-music festival EMMAS di Olbia (28-12-99). Il secondo CD autoprodotto, Millenovecentonovantadieci viene presentato a Siena[12] il 19-4-00, a Cagliari al teatro universitario Nanni Loy il 28-6-00, a Malta per il festival universitario Evenings on campus il 17-8-00[13] (si segnalano apparizioni sulle TV maltesi in diretta e non), a Carloforte il 2-9-00 nel club-house La Nave[14] ed è trasmesso, corredato da intervista, da Controradio di Firenze[15], da Notturno italiano[16] di Radio RAI, da RAI International[17] e da Radio Press di Cagliari[18]. Nel 2000 si intensifica l’attività con le partecipazioni di MARENOSTRUM alla maratona musicale sarda di beneficenza Ichnos[19] (18-6-00), alla Festa del vino[20] alla Fiera di Cagliari (23-6-00), al Festival Mediterraneo di Bisceglie (BA), con il concerto del 23-8-00 e l’attivo contributo alla kermesse multimediale Oracles il 25-8-00, all’Estate Fiorentina[21] in una bella serata nobilitata dal contributo violinistico dell’importante artista e amico Mauro Pagani (28-9-00), e con la chiusura sarda per il Circuito provinciale per lo spettacolo ad Arbus il 9-9-00, a Pula il 10-9-00 e a Quartucciu il 19-9-00.[22] In queste ultime esperienze interagisce e collabora con altri musicisti, poeti, attori… quali: Zefir Towil (Palestina), Renzo Spiteri (Malta), Riccardo Zappa, Ahmed Sirag (Egitto), Georgia Sylleou (Grecia), Rino Zurzolo, il gruppo pugliese Etno Drums, il gruppo occitano Gai Saber, Gino Locaputo, Massimo Barilla, Antonino Praticò e molti altri. In autunno uscirà il CD di musica del centro-sud della Sardegna Tajrà Vol. 2 nel quale MARENOSTRUM rappresenta Carloforte con un arrangiamento dell’antica canzone popolare tabarkina L’è e disètte de zenà.


[1] Sardegna rock, Giacomo Serreli, Scuola Sarda Ed. 1994 (p.168) e precedente edizione

 Carnet, De Agostini Rizzoli Periodici, gennaio1997, Paolo Scarpellini

[2] Sardegna rock, p.164

[3] La Nuova Sardegna, 23-6-97, Walter Porcedda

[4] La Nuova Sardegna, 14-2-98, Carlo Argiolas; 3-5-98, Antonio Canu; L’Unione Sarda, 14-2-98, Cristiano Sanna

[5] Musica di Repubblica, 23-4-97, Flavio Brighenti

[6] La Nuova Sardegna, 10-6-97, Walter Porcedda

[7] L’Unione Sarda, 7-1-99, Nicolo Capriata

[8] Con voi sul mare, Letizia Bracci.

[9] Cosmo, Marina Collaci – Paesaggi sonori, Werner Fuhr

[10] Enrico Bianda

[11] La Nuova Sardegna, 4-6-99, Walter Porcedda, p.41; La Nuova Sardegna, 9-6-99, Walter Porcedda, p.40

[12] Siena Oggi, 19-4-00

[13] Times di Malta 27-7-00; Sunday Times 20-8-00, Paul Xuereb

[14] La Nuova Sardegna, 30-8-00, Walter Porcedda

[15] Enrico Bianda

[16] Giuseppe Vota

[17] Francesca Saitto

[18] Angelo Porru

[19] La Nuova Sardegna, 16-6-00 e 19-6-00, Walter Porcedda

[20] La Nuova Sardegna, 23-6-00, Walter Porcedda

[21] Corriere di Firenze, 28-8-00

[22] L’Unione Sarda, 19-9-00

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Antonello "Tuan" Aversano (basso a 6 corde, basso fretless e coro)

Versatile e apprezzato musicista tabarkino, suona nelle piazze sarde con numerosi gruppi isolani. Fa parte dell'Orchestra del Festival della Canzone Tabarkina. Dal ‘93 sostituisce Battista Ferraro nella formazione delle Joe Over Band. Da ormai più di un quinquennio collabora con Mario Brai diventando una colonna portante di MARENOSTRUM. Il 9-9-99 suona, per il progetto Animanimale di Battista Dagnino, alla Rassegna Internazionale Dall’isola dell’isola di una penisola di Carloforte. Nel 2000 suona con MARENOSTRUM a Ichnos, alla Festa del vino di Cagliari aprendo il concerto degli Almamegretta, alla presentazione carlofortina del progetto e nelle date sarde del Circuito provinciale per lo spettacolo di Cagliari. E’ il bassista della canzone popolare carlofortina L’è e disètte de zenà registrata in primavera per il CD di musica sarda Tajrà Vol.2.

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Riccardo Loi (percussioni e coro)

Oriundo tabarkino, frequenta gli stages tenuti a Cagliari da importanti percussionisti italiani e stranieri quali Roberto Evangelisti, Ray Mantilla e Cino Ciang. Dal ‘84 suona nei pub di Cagliari, Oristano e provincia ed in occasionali jam session con Giovanni Imparato e Mauro Pagani. Spazia fra vari generi e situazioni musicali suonando per le lezioni di afro-danza del ballerino caraibico Miguel Sorano, ma anche nella performance sperimentale Gabbie dello Spazio Arka nella piazza anfiteatro di Norbello.  Amico e collaboratore della Joe Over Band di Carloforte, partecipa ad alcune edizioni del Festival della canzone tabarkina e della rassegna Guilcer Rock di Norbello. Da sempre collabora con Mario Brai suonando con MARENOSTRUM sin dall’esordio. E’ uno dei protagonisti nei due CD autoprodotti, in di Tajrà Vol.2 e negli altri concerti e presentazioni fino all’ultimo tour nella penisola.

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Antonello "Frank" Coppola (batteria, percussioni e coro)

Capitano di lungo corso, è nato a La Maddalena nel 1965 da padre napoletano e madre tabarkina e dall'età di 3 anni è membro della comunità carlofortina. Predisposto alle “fusioni” ancor prima di nascere, fin da piccolo manifesta un interesse smodato per la musica imparando a memoria canzoni dell'epoca. A 8 anni riceve in regalo una tastierina Bontempi con la quale strimpella di tutto, dalle canzoni liturgiche alle hit dell'epoca. A 15 anni prende in mano le bacchette per disperazione, infatti nel gruppetto di amici nessuno riusciva a suonare i fustini del detersivo! Il gruppo cresce e con esso anche i suoi componenti, così nell'87 nasce la Joe Over Band (JOB) che fino all'89 è attiva sull'isola ma suona anche al C.S. Forte Prenestino di Roma. In questo anno vince il Festival della Canzone Tabarkina suonando col gruppo Spirit of S. Luis la canzone A caladda[1]. Dal 90 decide di studiare seriamente lo strumento andando a lezione dal Maestro R. Pisano e l'anno successivo fa il grande salto verso Milano dove studia all'Accademia Musicale Moderna dal Maestro Luca Turolla e segue i seminari di grandi professionisti quali Franco Rossi e Tommi Campbell. In questo periodo si mantiene lavorando nello staff di vari concerti (Billy Idol, INXS, G. Nannini, Ramazzotti, De Andrè…) conoscendo e scambiando opinioni con grandi come E. Baldini, E. Rivagli, L. Melotti... La stagione milanese culmina con la partecipazione al tour di Vasco Rossi Fronte del palco in qualità di assistente tecnico di palco. Al suo rientro ritrova gli amici d'infanzia della JOB suonando con Mauro Pagani e partecipando al Guilcer Rock di Norbello. Collabora con vari musicisti sardi, suona nella blues band A Yoghi son house, con Carmine Fresi, Mario Brai, Eugenio Cocco, Antonio Manzari, e con la formazione del brasiliano Carlos Soro. Nel corso di tutti questi anni calca i palchi delle piazze con i gruppi Nuova Espressione, Enigma, Lords e New Team. Nel 97 fonda il suo attuale gruppo, i Bambagia blues band, con il quale si esibisce d'estate. Nel 99 suona alla 3° Rassegna Internazionale Dall’isola dell’isola di una penisola per il progetto Animanimale di Battista Dagnino. Dal 98 partecipa al progetto MARENOSTRUM , è il percussionista dei due CD autoprodotti, suona a Ichnos, al Festival Mediterraneo di Biscegie (BA), all’Estate Fiorentina



[1] L’Unione Sarda, 22/2/1989, Nicolo Capriata, p:16

 

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Nicola Piras ( Sax tenore, soprano, flauti e coro)

Nicola Piras, sassofonista e compositore, studia oboe e composizione al Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Intraprende lo studio del sassofono da autodidatta partecipando in seguito a vari seminari e corsi. E' un musicista molto attivo nel panorama musicale sardo, suona in diversi gruppi e orchestre collaborando con Tullio De Piscopo, Bruno Tommaso, Franco Cerri, Nicky Marrero, Lester Bowie, Don Moye, Andy Gravish, l’orchestra dell'Ente Lirico di Cagliari, Paolo Nonnis, Jon Hendricks Explosion, Bill Russo Chicago Jazz Ensemble, Umberto Fiorentino, Scott Hall, Massimo Ferra, e molti altri. Nel corso della sua carriera suona nei principali festival della Sardegna: Jazz in Sardegna ‘93, ‘95 e ’96, il festival internazionale Ai confini tra Sardegna e Jazz di S.Anna Arresi ‘94, ’98 e ’99, il festival internazionale La notte dei poeti a Nora (CA) ‘93, il festival internazionale Time in Jazz ’90 a Berchidda, Interplay  ‘96 e ‘99; Impront ‘96, ‘97 e ’98 a Cagliari, Q/art 2000; Ichnos 2000. Attualmente è il direttore artistico dell’Orchestra Jazz di Cagliari,  suona con un trio jazz a suo nome, con la formazione da camera QuarTrio Mephisto e con Mario Brai nel progetto MARENOSTRUM (tour 2000).

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Aurora Simeone (voce recitante)

Attrice cagliaritana, dopo aver studiato con maestri italiani e stranieri, e frequentato per un anno l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, nel ‘96 si è definitivamente ristabilita a Cagliari, dove collabora con diverse compagnie isolane e italiane. Alla recitazione ha sempre affiancato altre attività di “cornice”, che l'hanno portata a occuparsi di organizzazione piuttosto che di assistenza alla regia, o disegno luci eccetera. Questo soprattutto perché è sempre stata affascinata da ciò che è spettacolo, o meglio da ciò che è comunicare, interagire attraverso lo spettacolo. Oltre al teatro, per il quale ha interpretato i ruoli più svariati, dal ragazzino cantastorie alla donna folle, per registi come Senio Dattena, Rino Sodano, Angelo Savelli e Marco Gagliardo, si occupa anche di radio e televisione. Da anni collabora come attrice con Taccuino Italiano di RAI International, e come speaker e redattrice con Sardegna Uno e Videolina. Nel ‘96 ha collaborato come assistente alla regia e segretaria di edizione al cortometraggio di Enrico Pau La volpe e l'ape,  1° premio assoluto del festival internazionale per corti e medio-metraggi di Bologna. Nel maggio 2000 partecipa al film di prossima uscita Procedura di Antonello Grimaldi, mentre nei mesi di agosto e settembre lavora come autrice-regista e attrice allo spettacolo Gabbiae che ha debuttato al festival Opera prima organizzato dal Teatro del Lemming a Rovigo ottenendo un ottimo giudizio di critica. Dal qualche anno abbraccia il progetto MARENOSTRUM dando il suo importante contributo sia dal vivo, Ghilarza 12-9-99, Cagliari 23-6-00 e 28-6-00, Bisceglie (BA) 23-8-00, Firenze 28-8-00… che nel CD autoprodotto Millenovecentonovantadieci.

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Sergio "Giaco" Giacobello (Basso 5 corde e coro)

Musicista di origine palermitana, approda a Cagliari all’età di 22 anni e inizia a frequentare assiduamente i pub cittadini dove si esibiscono le migliori formazioni isolane. In questo contesto conosce il sassofonista argentino Hector Costita ed il chitarrista brasiliano Don Betto con i quali suona musica caraibica nei locali cagliaritani. Nel ‘92 inizia a suonare bossanova e samba con Rinaldo Pinna e Filomena Campus. Nel ‘93 fonda, con il chitarrista-cantante Andrea Palmas ed il percussionista Marco Sassu, il gruppo Salsa Piccante. Nello stesso anno inizia a suonare con Mario Brai, Matteo Carrus e Roberto Deidda nel gruppo Latin Lovers che si esibisce in diverse piazze della Sardegna riscuotendo particolare successo nello spazio del Jazzino di Cagliari. Nel ‘95 intraprende un’importante rivisitazione della musica tradizionale cubana con il Quartetto picaflor, con Rinaldo Pinna al tres (chitarra tradizionale cubana). Nel ‘96 fonda assieme ad Andrea Palmas i Nuraghe Son nei quali suona anche il pianista Luca Nulchis. Nel ‘97 suona nello spettacolo Così è dell’attore-regista Giuseppe Boy. Lo spettacolo, sospeso tra musica e poesia, partecipa alla rassegna Prove aperte al Palazzo d’inverno di Cagliari, ottenendo un buon giudizio di critica (Walter Porcedda per La Nuova Sardegna, 10 giugno 1997). Ha partecipato alla presentazione del progetto MARENOSTRUM, che si è svolta il 28 giugno scorso alla sala Nanni Loy del teatro Mens sana di Cagliari, e al tour 2000.

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Battista Dagnino (chitarra elettrica e acustica, voce)

Originario di Carloforte, è tra i fondatori della già citata Joe Over Band, di cui è chitarrista solista e cantante, nonché autore di una parte dei testi e delle musiche. Ben presto si allontana dall'isola di origine per esperienze diverse. Dall'89 al '91 partecipa come chitarrista e cantante a una tournée in Svizzera, Francia e Germania con il gruppo svizzero Exil. Tra il '92 e il '93 accompagna la tournée teatrale di Fabrizio De Andrè come corista e accordatore. Inizia poi una serie di esperienze milanesi, tra cui la composizione di alcuni jingle per Radio 101 e la collaborazione come chitarrista con il gruppo rock Disegni di Verlaine, che culmina nel '96 con l'esperienza come tecnico del suono nello studio Next di Mauro Pagani. Sempre nel '96 collabora come musicista alla produzione di jingle pubblicitari (Illy caffè, Omnitel, Volksvagen, Vallelata, Mercedes, ecc.), come assistente di studio alla colonna sonora del film Nirvana di Gabriele Salvatores, come corista (e nel primo caso anche chitarrista) ai dischi Buoni con il mondo di Brando, Strade perse di Lorenzo Riccardi e Bruciare davvero di Fabio Roveroni. E' tra gli autori del disco Metallo non metallo dei Bluevertigo. Il 9-9-99 suggella la nascita del suo progetto musicale Animanimale con la partecipazione alla Rassegna Internazionale Dall’isola dell’isola di una penisola di Carloforte. Suona con  MARENOSTRUM alle presentazioni dei CD di Carloforte e Cagliari, al word music festival EMMAS di Olbia, nel CD TajràVol.2

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Marcello Carro (Sax soprano, tenore e midi)

Musicista autodidatta, ha iniziato la sua attività di musicista in giovane età suonando la batteria in alcune formazioni rock isolane, partecipando anche alle prime due edizioni del festival rock di Tonara Rockarea, ed in alcuni festival rock a Cagliari a metà deglia anni ottanta. Verso la fine di questo decennio ha intrapreso lo studio del sassofono tenore, suonando inizialmente in contesti di musica leggera, con gruppi come i Fair society, col quale si è classicato terzo al concorso musicale di Chianciano, nella sezione jazz-fusion. Nei primi anni novanta, ha iniziato a dedicarsi più specificatamente allo studio dell'improvvisazione jazzistica, suonando con vari musicisti locali, e anche con il trombettista americano Andy Gravish, e frequentando lo stage del sassofonista americano Steve Grossman. Nell'autunno del ‘96, ha partecipato alla rassegna JAZZ d'autore 96, con il quartetto del chitarritsta A. Piras, presso lo spazio dell'Exmà di Cagliari. Negli ultimi anni si è dedicato anche allo studio del sassofono soprano, interessandosi a fenomeni musicali come la cosiddetta New age, dedicandosi anche all'utilizzo di computers, e sintetizzatori, all'utilizzo di sax midi (ewi 3020), alla composizione e arrangiamento dei suoi brani. Tra il ‘96 e il ‘98 collabora con il trombettista Mario Massa formando un duo chiamato Ragatronic, ottenendo un discreto interesse da parte della critica specializzata e partecipando a varie rassegne nell'isola: Posada Jazz, Jazz D'autore, Impront ‘97, Sunpop Festival, nonché a vari concerti nei clubs. Nel ‘98 entra a far parte del quintetto capitanato dalla pianista cagliaritana Silvia Corda, collaborando inoltre con il sassofonista bergamasco Tino Tracanna. Sempre nel ‘98 forma un proprio gruppo di orientamento Contemporary Jazz, eseguendo brani originali e realizzando anche un proprio CD dimostrativo. Il 12-9-99 suona con MARENOSTRUM al Mese della cultura di Ghilarza, è quindi il sassofonista del CD live autoprodotto Millenovecentonovantadieci.

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Alberto Cabiddu (percussioni, cori)

Percussionista e compositore, inizia la propria attività col gruppo Suono Officina esibendosi in varie piazze italiane e europee. Oltre a incidere gli LP Pingiada e Andimironai, lavora per l'LP Is arrosas (Key Records) della cantante Elena Ledda. Insieme a Giovanni Piga e Alberto Susnik fonda nell'84 i Tomato Ketchup. Con lo stesso gruppo lavora fino all'89, anno in cui la formazione si scioglie. Dal '90 al '91 collabora col poeta e compositore latino-americano Miguel Puello Soriano, con il quale fonda il gruppo Meigama. Dal '91 al '93 collabora con la coreografa svizzera Cornelia Wildisen, esegue le musiche del balletto Blumen Schaum e insieme alla violinista Adele Madau compone ed esegue le musiche del balletto Aushfllug col quale si esibisce in alcune piazze della penisola. Nel '93 fonda insieme a Giovanni Piga il gruppo Super Partes, ottenendo la menzione speciale della giuria del Festival di Sant'Anna Arresi. Ha lavorato con artisti di differenti provenienze, tra cui la danzatrice parigina Marie France-Schott Bilmann, il chitarrista Riccardo Lay, il chitarrista Alberto Balia, il poli-strumentista Sandro Fresi con cui ha collaborato per il CD Iskeliu (Acc. Gabriel), la cantante svizzera Dodo Hug con la quale ha inciso il CD Chameleon (MCA), il Teatro di Sardegna con cui ha lavorato per La Baraja (regia di Orlando Forioso), la danzatrice-coreografa Simonetta Nulchis per Sa Ena e Majardzas, il musicologo corso Jean Jacques  Andreani, il danzatore haitiano Herns Duplan. Collabora da diversi anni col gruppo di musica etnica catalana Calic; con questa formazione ha inciso nel '95 il CD Terres de mar (CNI) e nel '97 Attinde (CNI). Si è prodotto in numerose jam-session con vari musicisti tra cui il bretone Alan Stivell, i corsi Carramusa, i sardi del coro di Neoneli, gli argentini Diego Jascalevich e Tony Osanah e i sardi Massimo Ferra e Rossella Faa. Collabora da un anno con il musicista andaluso Manuel Lopez Romero e con la danzatrice Maria Jesus Rodriguez. Inizia la collaborazione con MARENOSTRUM registrando le sue percussioni nel brano popolare tabarkino L’è e disètte de zenà per il CD Tajrà Vol.2.

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Manolo Cabras (contrabbasso e basso elettrico)

Cagliaritano, studia violino al Conservatorio della sua città natale dove frequenta anche le lezioni di composizione sperimentale del maestro Franco Oppo. Inizia a suonare il basso e a occuparsi di jazz nel ‘89. Due anni dopo segue il seminario Master Jazz tenuto dal contrabbassista Dave Holland, poi dal '92 al '95 quelli di Attilio Zanchi per Nuoro Jazz. Nel ‘96, sotto la guida di Furio Di Castri, consegue il diploma di Alta qualificazione professionale per musicisti jazz e derivazioni contemporanee. Nello stesso anno segue il seminario Mister Jazz tenuto a Ravenna dai contrabbassisti Marc Johnson e Miroslav Vitous. Con progetti propri partecipa a svariati concorsi e festival, tra i quali Time in Jazz '96-'97, Nuoro Jazz, Jazz d'Autore, Posada Jazz Project ed altri. Nel ‘96 partecipa con la cantante Mariapia De Vito alla rassegna organizzata dal club Ultima Follia di Cagliari. Nell'autunno del ‘97 si trasferisce a Bologna, dove suona nel circuito dei club con varie formazioni. Suona con MARENOSTRUM il 4-7-98 alla Festa di luna crescente al Parco di S. Agostino di Abbasanta, mettendo lo zampino in alcuni degli arrangiamenti.

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Paolo Romby (tromba, piano e coro)

Da giovanissimo inizia gli studi di pianoforte al conservatorio di Cagliari con la maestra Rosabianca Rascel; successivamente si dedica allo studio della tromba suonando nella Banda musicale di Cagliari. Frequenta un corso tenuto dal trombettista americano Jon Faddis e studia improvvisazione jazzistica con il pianista sardo Luca Mannutza. Suona negli spettacoli di musica e poesia Oh generazione sfortunata e Così è di Giuseppe Boy. E’ il trombettista del CD RICORDO... Carloforte 4/9/98 tratto dalla registrazione di un concerto di MARENOSTRUM.

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Alessandro Garau ( batteria e percussioni)

Approfondisce i suoi studi alla St.Louis Jazz School di Roma frequentando il corso di batteria tenuto da Ettore Fioravanti. Ha seguito diversi seminari di specializzazione fra cui i Mister Jazz tenuti a Ravenna da Peter Erskine, Pierre Favre e Jon Christensen. Ha collaborato attivamente, sia nelle esibizioni dal vivo che in studio, con  numerose formazioni locali sia di jazz che di musica etnica, suonando sia la batteria che le percussioni. Recentemente ha inciso un CD con il gruppo cagliaritano Super Partes e partecipato alle sue tourné italiane. Nel '98 registra tutte le parti di batteria e percussioni del disco di Franco Madau, Madausavida.

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Curriculum del progetto musicale 
Marenostrum

Dopo un periodo di incubazione, il progetto MARENOSTRUM viene alla luce il 4-7-98 alla Festa di luna crescente al parco di S. Agostino di Abbasanta (OR). La nuova formazione suona il 4-9-98 a Carloforte nell’ambito della Rassegna Internazionale di cinema, musica, teatro e danza Dall’isola dell’isola di una penisola. Dalla registrazione live di questa serata viene prodotto il CD RICORDO… Carloforte 4-9-98, documento dell’evento e multicolore manifesto del progetto MARENOSTRUM, che viene presentato in loco il 2-1-99.[1] I brani di questo disco vengono trasmessi da RAI International[2], dalla radio nazionale tedesca WDR[3] (con intervista) e dalla radio svizzera RSI 2[4]. Il 12-9-99 MARENOSTRUM partecipa alla 17° edizione del Mese della cultura di Ghilarza, porgendo un tributo a Fabrizio De Andrè con l’esecuzione di alcune sue canzoni in dialetto e il 28-12-99 approda all’undicesimo world-music festival EMMAS di Olbia. Il secondo CD autoprodotto, Millenovecentonovantadieci, frutto della registrazione di Ghilarza viene presentato a Siena[5] il 19-4-00, e trasmesso, corredato da intervista, da Controradio di Firenze[6], da Notturno italiano[7] di Radio RAI, da RAI International[8] e da Radio Press di Cagliari[9]. Nel 2000 si intensifica l’attività con le partecipazioni di MARENOSTRUM alla maratona musicale sarda di beneficienza Ichnos[10] (18-6-00) e alla Festa del vino[11] alla Fiera di Cagliari (23-6-00). Il progetto e il nuovo CD vengono presentati a Cagliari al teatro universitario Nanni Loy il 28-6-00[12] e a Malta nell’ambito del festival universitario Evenings on campus il 17-8-00[13], in una performance a cui dà il suo importante contributo il maggior percussionista maltese, Renzo Spiteri. Un servizio su quest’ultima serata viene trasmesso alla TV nazionale maltese e Mario Brai partecipa alla trasmissione Terrazzin di NET TV, dove suona una canzone in diretta. Qualche giorno dopo MARENOSTRUM sbarca al Festival Mediterraneo di Bisceglie (BA) con il concerto del 23-8-00, che vede la partecipazione speciale dell’apprezzato chitarrista Riccardo Zappa e del poeta egiziano Ahmed Sirag, e con l’attivo contributo alla kermesse multimediale Oracles il 25-8-00, nel corso della quale i musicisti di MARENOSTRUM correagiscono con la cantante greca Georgia Sylleou, il contrabassista Rino Zurzolo, il gruppo pugliese Etno Drums, il gruppo occitano Gai Saber, il carismatico autore-attore Gino Locaputo, direttore artistico della manifestazione, e molti altri. Il 28-8-00 MARENOSTRUM è ospitato al teatro all’aperto di Villa Strozzi per l’Estate Fiorentina[14] in una bella serata nobilitata dal contributo violinistico dell’importante artista Mauro Pagani. Il 2-9-00 il progetto viene presentato nel club-house La Nave a Carloforte nell’ambito della rassegna internazionale carlofortina[15] e nello stesso mese il gruppo suona per il Circuito provinciale per lo spettacolo ad Arbus il 9-9-00, a Pula il 10-9-00 e a Quartucciu il 19-9-00.[16] E’ in uscita per quest’autunno il CD di musica del centro-sud della Sardegna Tajrà Vol. 2, nel quale MARENOSTRUM rappresenta Carloforte con un arrangiamento dell’antica canzone popolare tabarkina L’è e disètte de zenà.



[1] L’Unione Sarda, 7-1-99, Nicolo Capriata

[2] Con voi sul mare, Letizia Bracci.

[3] Cosmo, Marina Collaci – Paesaggi sonori, Werner Fuhr

[4] Enrico Bianda

[5] Siena Oggi, 19-4-00

[6] Enrico Bianda

[7] Giuseppe Vota

[8] Francesca Saitto

[9] Angelo Porru

[10] La Nuova Sardegna, 16-6-00 e 19-6-00, Walter Porcedda

[11] La Nuova Sardegna, 23-6-00, Walter Porcedda

[12] L’Unione Sarda, 28-6-00

La Nuova Sardegna, 28-6-00

[13] Times di Malta 27-7-00

Sunday Times di Malta 13-8-00

Sunday Times 20-8-00, Paul Xuereb

[14] Corriere di Firenze, 28-8-00

[15] La Nuova Sardegna, 30-8-00, Walter Porcedda

[16] L’Unione Sarda, 19-9-00


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