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Il Cantiere navale Angelo Biggio
vi racconta le fasi della costruzione di un'imbarcazione classica.
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Per una più facile
comprensione del linguaggio tecnico da parte del visitatore i links
sono stati corredati di suggerimenti attivabili appoggiandovi sopra il
puntatore del mouse.
Inoltre, facendo click sulle foto ne verrà visualizzato un
ingrandimento con relative
descrizioni delle parti costruttive.
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La prima fase della
costruzione consiste nel posizionare le ordinate ricavate dai
"garbi" o dal
disegno fornito dal progettista, sulla chiglia, tenendole insieme con le
forme, piccole assi in legno, che verranno in seguito sostituite dalle
tavole di fasciame.
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Posizionati
cinta
e
dormiente, entrambi ricavati da segati leggermente curvi e messi in
opera con la tecnica della curvatura a vapore o a freddo, si procede con
la costruzione dei
bagli, elementi strutturali della coperta,
caratterizzati da una curvatura piuttosto accentuata ottenuta da
"legni" naturalmente curvi.
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L'impermeabilità della
coperta,
la parte superiore dello scafo, costituita da tavole in legno massiccio, chiodate direttamente
sui bagli, si ottiene con il
calafataggio dei comenti
e con l'utilizzo
di un particolare silicone. In questa fase si procede anche alla
costruzione della cabina, sempre in legno massiccio, i cui interni
variano a seconda delle necessità e degli spazi disponibili.
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Gli scalmotti, ideale
proseguimento delle ordinate, delimitano la parte superiore
dell'imbarcazione e su di essi vengono chiodate le prime 3 tavole di
fasciame. I corsi di fasciame, ricavati da segati leggermente curvi,
vengono chiodati sulle ordinate e poi calafatati con spago in canapa e
stoffa catramata.
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Successivamente
si collocano tutte le tavole rimanenti del fasciame,
si procede con le rifiniture e tante altre lavorazioni finchè la barca
non sarà
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