Del tonno
non si butta via nulla ed ancor oggi negli stabilimenti delle tonnare di
Carloforte i tonnarotti lavorano artigianalmente le uova che diventano,
dopo essere state salate e pressate innumerevoli volte in modo da
essiccarsi, un piatto prelibato che viene consumato nei ristoranti locali.
Infatti per tradizione le interiora del tonno spettano ai tonnarotti.
Nella foto a fianco vedete centinaia di bottarghe appese
all'interno degli stabilimenti. Ultima fase di una lunga procedura.
Nella foto a sinistra vi
sembrerà di vedere solo un cumulo di pietre poste su delle tavole di
legno. In realtà questa è la fase in cui le bottarghe vengono pressate,
operazione che si ripete stagionalmente da centinaia di anni.
Un
altro prodotto prelibatissimo è il cuore di tonno, la cui
lavorazione è simile a quella delle bottarghe. Entrambi i prodotti
vengono molto usati negli antipasti, spesso conditi con un poco d'olio. Il
sapore è deciso e non necessita quindi di altri condimenti. La produzione
locale è limitata per cui bottarghe, cuore e musciamme ( filetto
di tonno essicato sotto sale) si esauriscono di solito entro la stagione
estiva.